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Digital marketing: cos’è e come si fa.

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Il digital marketing: cos’è?. Visto che tutti ne parlano, ecco una breve guida per punti ad uso degli imprenditori.

Per cominciare, diciamo subito che al digital marketing non si sfugge. Essere lontani dalle ricerche fatte dagli utenti da mobile, significa essere dimenticati in fretta. Essere assenti dai social, significa essere invisibili. Trascurare il video marketing è un errore imperdonabile. Lasciare ai concorrenti al possibilità di far comparire i loro annunci laddove potremmo esserci noi è una pessima strategia. Ogni agenzia di comunicazione e pubblicità può confermarlo.

Il digital marketing: cos’è in due parole.

Il digital marketing è la pubblicità ai tempi di Internet e dei social network: investimenti bassi in proporzione alla vastità del pubblico raggiungbile, con ritorni misurabili e strategie che si possono adeguare di giorno in giorno, seppur nell’ottica di una coerenza d’azione. In altre parole, marketing veloce, flessibile, adattabile, misurabile. Nonchè un formidabile strumento di CRM, cioè di contatto e gestione col mio potenziale acquirente o di fidelizzazione dei miei clienti.

Il digital marketing: i punti chiave.

1. Tanto per cominciare, pianifica la tua strategia. Una volta definiti gli obiettivi, individua una dichiarazione d’intenti inequivocabile, la famosa mission. “Voglio un frigorifero in ogni casa eschimese” o “Mai più senza gli occhiali da sole gonfiabili che non affondano al mare”. Dopodichè, domandati quale sia la tua proposta di vendita inconfondibile (unique selling proposition). Ciò che solo tu puoi fare, che ti distingue da chiunque. In ogni caso, ricorda: non fornisci servizi a 360 gradi e non sei leader di settore (i leader di settore lo sono e non hanno bisogno di dirlo). Ma sei speciale. La tua pizzeria consegna coi droni a domicilio, le tue biciclette si auto detergono, imbianchi le pareti con tutta la gamma dei colori Pantone® e cambi le gomme stagionali con tempi inferiori alla F1. Chiaro il concetto?

2. Chiediti cosa vuoi dal tuo digital marketing. Vuoi aumentare le vendite? Ampliare la notorietà del tuo marchio? Oppure ottenere un elenco di contatti per formulare una serie di azioni?

3. Parola magica: segmentazione. Esistono numerosi strumenti per capire cose essenziali come abitudini di navigazione dei tuoi clienti, propensione all’acquisto, gusti personali, caratteristiche sociali, anagrafiche e culturali. Analizza questi dati e successivamente dividi il tuo pubblico in piccoli gruppi. Sarà più facile creare un punto di contatto con la tua azienda. Magari con un sondaggio. Un concorso. Un cruciverba. Una serie di video divertenti. Ogni pubblico vuole il suo spettacolo: analizza le prestazioni delle tue iniziative, ottimizza la strategia, ricomnicia.

Essere tipi speciali

4. Distinguiti dagli altri. Qual è il mio pubblico? E quello che non mi ascolta? Chi sono i miei concorrenti e perché ascoltano loro? Che problemi ho con il mio pubblico? Cosa mi manca per averne uno più ampio? Come penso di rimuovere gli ostacoli che stanno fra me e loro? Se vuoi il loro amore, devi rispondere a queste domande. Infatti questa azione ti aiuterà ad individuare o quattro cardini che possono portarti ad una dichiarazione strategica semplice:

  • Punti di forza
  • Punti di debolezza
  • Opportunità
  • Minacce

Se li hai chiari in mente, sei già a metà strada. Quasi.

5. Dati e metriche. Qui si va un po’ sul tecnico ma è inevitabile, perché la grande forza del digital marketing sta anche nel fatto che è suscettibile di misurazione precisa. Signori, vi presento l’indicatore essenziale di prestazione. Per gli amici, KPI. Mi pongo degli obiettivi, quindi misuro quanto ci vado vicino con l’analisi dei dati di navigazione e di contatto per aggiustare la strategia. Il KPI altro non è che una misurazione oggettiva dei risultati di prestazione della mia campagna pubblcitaria. In altre parole, un indice di misurazione di un processo aziendale. Per avere dignità, i miei obiettivi dovranno essere:

  • misurabili
  • raggiungibili
  • pertinenti
  • vicnolati da una scadenza
  • specifici

In particolare, il digital marketing è molto potente nel darmi una mano a gestire questi aspetti fondamentali della mia strategia aziendale.

Il digital marketing: raccontami una storia!

6. Infine, i contenuti. Devo attirare l’attenzione, ergo devo inventare qualcosa che faccia un minimo di rumore. Per dirla con parole semplici, devo creare contenuti originali e ondividere on line del materiale che racconti le mie storie. Video, post sui social, blog. Dando a questi contenuti un taglio ben preciso, in base all’effetto che mi aspetto. Aumentare le vendite, i contatti di possibili clienti, migliorare la reputazione del mio prodotto o servizio. I miei contenuti risulteranno tanto più efficaci, quanto più sapranno:

  • rispondere a domande del pubblico, anche inespresse
  • offrire contenuto di valore
  • incontrare il desiderio dell’interlocutore prima ancora che nasca

In conclusione: conosci il tuo pubblico, sperimenta strategie diverse, scegli come posizionarti, offri contenuti unici, interessanti e, perché no, divertenti, memorabili. Ora sai qualcosa in più sul digital marketing, nel prossimo articolo ci dilungheremo su pubblico, contenuti e misurazione del successo di una strategia.